Medicina Interna 2018-03-05T20:49:18+00:00

Ayurveda e Medicina Interna. i benefici di un impiego incrociato

Ayurveda é l’antica medicina tradizionale dell’ India. Nata ameno due millenni fa è
ancora oggi il principale sistema medico di quel subcontinente.
Si tratta di una medicina naturale, povera di effetti collaterali, etica, e ancora
relativamente scevra da manipolazioni industriali.
Partendo da considerazioni cliniche originali, l’Ayurveda propone un’efficace
approccio terapeutico complementare basato su life coaching, fitoterapia e
massaggio.
In Medicina Interna l’Ayurveda apporta un contributo interessantissimo tramite lo
studio del rallentamento del processo di invecchiamento, fino al ringiovanimento dei
tessuti. Questo concetto non lo troviamo nella medicina moderna.
Proprio come il corpo invecchia precocemente seguendo uno stile di vita
disarmonico, invecchia più lentamente/ ringiovanisce seguendo uno stile di vita
adeguato.
Così, il ringiovanimento dei tessuti é al centro del trattamento ayurvedico, che come
soleva dire il mio primo maestro di Ayurveda, si occupa del campo e non del seme.
Se il seme della malattia é caduto sul campo forte di un corpo sano, la malattia non
germoglierà. Viceversa, se il seme é caduto su di un campo indebolito. É possibile
curare la malattia prendendola di mira con farmaci, che per eliminare il seme
colpiscono anche il campo. L’Ayurveda trascura il seme, ma nutre il campo, per
renderlo più resistente alla malattia.
L’ impiego combinato delle due vie è quindi il più conveniente…